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25/01/2018
CICLABILE MOMBRETTO

       

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19/01/2018
RADDOPPIO PAULLESE: FIRMATO IL DECRETO PER COMPLETARE L'OPERA

       

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16/01/2018
SE SI ELIMINANO I SEMAFORI IMPATTO SU OASI E GATTILE

       
         

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16/01/2018
VISITA LA SEZIONE DEL "DICONO DI NOI"

       
     

Forse non lo sai, forse non ci hai mai fatto caso ma nella  sezione del "Dicono di noi" del sito noi pubblichiamo quasi giornalmente  interventi ed articoli di giornale legati al tema della mobilitą  nel territorio  del Sud-Est Milano. Resta aggiornato insieme a noi, clicca subito http://www.prolungalametro.it/diconodinoi.php e leggi le ultime (e non solo le ultime. . . .) notizie in materia!

   

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15/01/2018
Trasporto pubblico, la denuncia: Regione pronta a tagliare i fondi


Milano, 13 gennaio 2018 - Stavolta è l’«Agenzia del Trasporto Pubblico Locale della Città Metropolitana di Milano, Monza, Lodi e Pavia» a rilanciare il tema delle risorse scarse. Il primo «j’accuse» alla Regione era stato firmato dal sindaco Giuseppe Sala a margine della riunione di Giunta del 29 dicembre scorso, quando lo stesso primo cittadino ha confermato l’ipotesi di un rincaro delle tariffe Atm a partire dal primo gennaio del 2019. Ieri ecco Umberto Regalia, numero uno della già citata Agenzia: «I nuovi criteri di riparto delle risorse nazionali e regionali approvati dalla Giunta della Lombardia il 28 dicembre scorso penalizzano il trasporto pubblico nel bacino di Milano, Monza, Lodi e Pavia, con una riduzione di risorse di quasi 50 milioni nell’arco di 6 anni e quasi 14 all’anno a regime, che impatteranno sulle famiglie in termini di costo e di servizio».

«La revisione dei criteri di riparto – spiega Regalia – è prevista dalla legge regionale sul trasporto e avrebbe dovuto essere condivisa con le 6 Agenzie territoriali delle quali la Regione è socia. Invece, nonostante l’aperto dissenso delle Agenzie e nonostante l’assessore regionale Alessandro Sorte avesse dichiarato esplicitamente il 13 dicembre la riapertura del tavolo di confronto, dopo solo 15 giorni e senza alcuna concertazione la Regione ha adottato la delibera». Sul territorio di competenza dell’ente presieduto da Regalia si muovono oltre il 50% dei lombardi per una stima di 700 milioni di passeggeri all’anno. Nel dettaglio, secondo i dati trasmessi dall’Agenzia, i nuovi criteri stabiliti dalla Regione prevedono una progressiva decurtazione delle risorse nel quinquennio compreso tra il 2020 e il 2025. Si parte con un taglio dello 0,77% per un ammanco di 3,2 milioni di euro e si arriva ad un taglio del 3,3% pari, in soldoni, a 13,7 milioni di euro in meno rispetto alle risorse stabilite attualmente.

«A chi osservasse che il 3% di taglio futuro è poca cosa, faccio notare che anche solo lo 0,3% sarebbe contraddittorio rispetto alla esigenza unanimemente riconosciuta di aumentare e non diminuire i servizi di trasporto pubblico, che sono gli unici in grado di avere effetto sull’inquinamento, sul traffico, sulla sicurezza della circolazione e che già ora il servizio è inadeguato alle esigenze di una delle più grandi aree metropolitane europee, come dimostrato dal fatto che solo un terzo degli spostamenti pendolari utilizzano i mezzi pubblici disponibili e stracarichi contro i due terzi ancora schiavi dell’automobile: l’esatto opposto di quanto avviene nelle altre città europee» conclude Regalia.

giambattista.anastasio@ilgiorno.net


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14/01/2018
NOVITA' TANGIBILI ALLE VISTE?


Il  periodo delle feste di fine ed inizio anno è stato caratterizzato da alcune importanti notizie. Su tutte quella relativa ai lavori per il raddoppio della Paullese e delle sue opere compensative, comprese la ciclabile Paullo-Mombretto e la cosiddetta desemaforizzazione della SS415 nel territorio di S. Donato Milanese.  Qui di seguito il comunicato stampa che abbiamo redatto insieme agli amici del WWF Sud Milano e che é stato inviato ai giornali proprio ieri.

WWF Sud Milano e Legambiente Sud-Est Milano sentono la necessità  di esprimere il proprio punto di vista in merito al recente articolo apparso su "Il Cittadino" dell'8 gennaio u.s. (e diversi altri precedenti) riguardante la riqualificazione della Paullese in quanto sembra ci sia stata una forte accelerazione ai lavori di realizzazione. Oltre al raddoppio delle corsie nel tratto tra l'incrocio della SS415 con la SP39 Cerca ed il ponte dell'Adda a Spino, tali lavori infatti coinvolgerebbero anche il nodo di San Donato, relativamente all'eliminazione del semaforo in corrispondenza di Via Gela. Seguiamo questa vicenda con grande attenzione sin dal 2015. Ciò perchè nelle intenzioni di Città  Metropolitana e Comune di San Donato, l'eliminazione del semaforo prevede soluzioni dall'impatto molto pesante per l'adiacente Oasi di Levadina e per la zona del Gattile, per la possibile realizzazione della bretella di collegamento tra la Paullese e Via Monticello. Tanto la Levadina quanto quella del Gattile sono preziosi esempi di aree fluviali di grande pregio, tra l'altro ripristinate recentemente con soldi pubblici. Anche a fine novembre scorso abbiamo ribadito la nostra posizione, per la quale ci permettiamo di suggerire - come nostra soluzione ideale - la possibilità  di prolungare verso Milano il ponte della Paullese sopra il Lambro con conseguente svincolo a raso per Via Gela. E ricordiamo che per tale ipotesi progettuale abbiamo già  presentato le nostre alternative per il ridisegno delle rampe di accesso.

In aggiunta a ciò vogliamo esprimere preoccupazione per l'ipotesi di tracciato del BTR (Bus Rapid Transit) così come descritto nel documento di Assolombarda "Progetto pilota Sud Est" nel territorio di San Donato Milanese, che prevedrebbe l'eliminazione della zona boscata del Parco Tre Palle, situato parallelamente all'attuale tracciato della Paullese. A ciò si aggiungerebbe il pesante sconfinamento del sedime stradale del BRT all'interno dell'Oasi WWF Levadina con un nuovo ponte sul fiume Lambro, a nord dell'attuale della strada Paullese. Se venisse così realizzato è evidente che si arrecherebbe un danno considerevole all'ambiente della città  di San Donato e del biocorridoio del Lambro!

Le nostre associazioni rinnovano con forza l'invito a riprendere in considerazione l'ipotesi del prolungamento della MM3 fino a Paullo, secondo quanto era previsto dall'accordo di programma per la TEEM del 2007. A seguito di quell'accordo, nel 2012, è stato redatto da MM S.p.A. un progetto definitivo che prevede il tracciato sotterraneo fino a Peschiera Borromeo e poi in superficie appunto fino a Paullo. Ribadiamo con forza questa nostra proposta in quanto se i finanziamenti per i trasporti pubblici per l'area metropolitana milanese stanno arrivando, ci chiediamo perchè il Sud Est debba rimanerne escluso, visto che è gravato da un pesante volume di traffico in entrata e in uscita.


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05/01/2018
AUTOSTRADE IN ABBONDANZA E TRASPORTO PUBBLICO SCARSO


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04/01/2018
VIABILITA' 2


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04/01/2018
VIABILITA' 1


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01/01/2018
AUGURI A TUTTI QUELLI CHE CI SEGUONO, BUONE FESTE






















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