filibeck

13/10/2015
E' ORA DI INVESTIRE SUL TRASPORTO PUBBLICO!

  Noi di Legambiente lo diciamo da anni, da decenni anzi. La  politica delle grandi opere autostradali è sbagliata, fallita e deve essere  mandata definitivamente in soffitta. Non è più solo una nostra "fregola". 

I  numeri sono chiari ed, al tempo stesso, impietosi. Le 2 grandi infrastrutture  create negli ultimi anni nel nostro territorio sono 2 flop clamorosi. Ci riferiamo  alla Teem (Tangenziale Est Esterna) e alla Bre.Be.Mi. (Brescia-Bergamo-Milano)  di cui sono stati resi noti i numeri relativi alle percorrenze medie per  giornata. Ebbene: per la prima siamo a circa 17.000 veicoli per giornata; per  la seconda poco sopra i 13.000.

I dati possono essere definiti  ufficiali e sono stati resi noti da una fonte  certamente autorevole, l'Aiscat  (Associazione  Italiana Società  Concessionarie Autostrade e Trafori), nelle scorse settimane. Sono  numeri che parlano da soli e sono quelli di una strada statale mediamente  percorsa, per intenderci. Di certo non sono numeri compatibili con  infrastrutture viarie da 3 corsie per senso di marcia, costate complessivamente  più di 6 miliardi di euro e per le quali le previsioni di traffico parlavano di  una media di 70.000 veicoli in percorrenza al giorno. 

Senza poi contare il  fatto che l'altra tangenziale Est, quella "vecchia" e che più avrebbe dovuto  godere dell'apertura di Bre.Be.Mi. e di Teem liberandosi di rilevanti quote di  traffico, continua ad essere intasata come prima. 

Sentire inoltre parlare di  Pedemontana, di Tangenziale Ovest Esterna, di Cremona-Mantova, di Broni-Mortara  e di altri deliranti progetti autostradali in Lombardia fa letteralmente  accapponare la pelle! Per la loro inutilità , per consumo di suolo, per costi  stratosferici, sono progetti contro i quali ci batteremo con tutte le nostre  forze!

Come dicevamo è tempo di smettere di investire sul binomio  "auto+asfalto" e di pensare davvero ad infrastrutture di trasporto collettivo pubbliche,  efficienti, veloci e sicure.  Questa è la  reale esigenza! Ne va della salute e della qualità  della vita di ognuno di noi  cittadini del sud-est Milano che, come tanti altri pendolari di altre parti  dell'area metropolitana, abbiamo l'esigenza di raggiungere in tempi ragionevoli  ed in condizioni da paese civile il nostro posto di lavoro o di studio. La  metropolitana, la bus-via, il treno sub-urbano o ogni altro progetto che vada  incontro a questa esigenza ci interessa, e può essere discusso ed approfondito.   

Su questi chiediamo alle istituzioni di  ogni livello di spendersi, in questi di investire ed in questi di credere per  fornire risposte ai cittadini che le attendono veramente da anni se non da  decenni.


Alessandro  Meazza
  Presidente  Circolo Arcobaleno Legambiente Sud- Est Milano


[legambiente-Arcobaleno] |

10/10/2015
Una "busvia" tra Paullo e Milano

hdhda: IL CITTADINO

l'incontro
 
5 ottobre 2015

Prolungare la linea metropolitana fino a Paullo costa troppo. E oggi non si possono spendere 900 milioni di euro per realizzare un'opera che non avrebbe una domanda sufficiente per giustificare tale investimento. Allora ecco la proposta di Sel: realizzare subito una "busvia" lungo la Paullese, in attesa che possano essere intercettate le risorse per pensare al metrò. Costa molto meno, si stimano 120 milioni di euro, e garantirebbe la possibilità  di godere di una maggiore frequenza di pullman che in pochi minuti, senza traffico, potrebbero raggiungere Milano. Il progetto è stato studiato dall'ingegner Andrea Debernardi, su sollecitazione del gruppo di Sel, che sabato a Paullo ha organizzato un convegno per la presentazione della proposta, a cui hanno risposto in tanti.

C'era anche il Comune di Milano, presente con l'assessore alla partita Pierfrancesco Maran, così pure la Città  metropolitana con la consigliera delegata Arianna Censi. E poi i parlamentari come Franco Bordo, i sindaci Federico Lorenzini di Paullo e Angelo Madonini di Zelo, l'assessore del Comune di San Donato Serenella Natella, l'ex senatore e sottosegretario Gianni Piatti, il presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine.

Vasto lo schieramento di Sel con Marco Menichetti a far da moderato insieme a Franco Morabito, a Massimo Molteni, a Pietro Mezzi, a Roberto Silvestri e alla coordinatrice metropolitana Anita Pirovano. All'ingegnere Debernardi il compito di illustrare l'idea: intercettare al meglio l'utenza proveniente dal Lodigiano e dal Cremasco, che si somma a quella sudmilanese. Come? Attraverso il trasporto pubblico, o meglio la "S-bus", una linea rapida su gomma in grado di competere con il servizio ferroviario e accorciare i tempi di percorrenza su tutta l'asse della Paullese lungo il tragitto del metrò. Non servono gallerie: si può passare a raso a San Donato, si prosegue su tratti ribassati a Peschiera Borromeo (migliore mitigazione acustica rispetto a quella esistente), mentre a Pantigliate già  esiste lo spazio per il transito di un chilometro e mezzo. Poi si può andare verso la vecchia Paullese da Mombretto a Paullo.

«La prima stima dei costi è di 100-150 milioni di euro - commenta Debernardi -, un quarto dei 575milioni (senza materiale rotabile conteggiato per il metrò). Si può fare pensando su più lotti. Costa meno ed è più flessibile in esercizio, ma ha frequenze di servizio più elevate della metropolitana: gli autobus potrebbero passare ogni 5 minuti». L'idea è piaciuta a tutti. Purchè -lo hanno sottolineato soprattutto Piatti e Bordo- non si abbandoni il progetto per portare il metrò a Paullo.

Emiliano Cuti


[legambiente-Arcobaleno] diconodinoi |

07/10/2015
Ecco il tracciato della busvia sulla Paullese progettata da dall'ingegnere De Bernardi

dal giornale 7GIORNI

Il progetto facile da realizzare e che potrebbe spianare la strada in un prossimo futuro alla metropolitana di superficie

Biarticolato a propulsione ibrida

Biarticolato a propulsione ibrida

Autobus biarticolati a trazione ibrida rispettosi dell'ambiente

Nella mattina di sabato 3 ottobre, presso la sala consiliare di Paullo, si è svolto l'incontro per quanto riguarda la proposta di Sinistra Ecologia Libertà : affiancare la statale paullese con una busvia, la così detta S-Bus, 
che in futuro potrebbe prevedere un avanzamento progressivo del capolinea MM3 in direzione di Peschiera Borromeo e Paullo, in funzione dell'andamento della domanda attratta.
La storia per la costruzione della metro prende avvio dal 1990 e si porta avanti fino al 2011, dove il progetto definitivo viene finalmente presentato ma anche velocemente bocciato perchè troppo costoso, sia a livello 
di costruzione che di esercizio. Inoltre non rispondeva alle esigenze del territorio e il rapporto costi/benefici era molto limitato. Infatti, la metro così come era stata progettata, era molto dispendiosa e lo Stato non aveva e non ha i soldi per finanziarla.
Oggi la SEL  porta avanti il progetto per la viabilità  prendendo spunto dal nuovo Piano Urbano della Mobilità  Sostenibile (PUMS), prevedendo una carreggiata preferenziale riservata agli autobus che dalla metropolitana MM3 di San Donato Milanese si prolunga fino a Paullo affianco alla statale 415, ma dimensionata in modo tale da consentire il futuro reimpiego come sede metropolitana.
Si tratta di una soluzione sostenibile usata già in America e che si sta diffondendo in Europa, in più sarebbe un'idea economica e fattibile in brevi tempi, consentendo agli autobus extraurbani di evitare le code.
Il progetto, presentato dall'ingegnere civile Andrea De Bernardi e che aspetta solo di essere approvato dalle istituzioni , non esclude la possibilità  di utilizzare mezzi di superficie migliori di quelli già  presenti, oltre che più 
veloci ed eco sostenibili, come ad esempio gli autobus biarticolati a trazione ibrida.

Il tracciato della Bus Via in Verde

Il tracciato della Bus Via in Verde


[legambiente-Arcobaleno] diconodinoi |

07/10/2015
Ecco il tracciato della busvia sulla Paullese progettata da dall'ingegnere De Bernardi

dal giornale 7GIORNI

Il progetto facile da realizzare e che potrebbe spianare la strada in un prossimo futuro alla metropolitana di superficie

Biarticolato a propulsione ibrida

Biarticolato a propulsione ibrida

Autobus biarticolati a trazione ibrida rispettosi dell'ambiente

Nella mattina di sabato 3 ottobre, presso la sala consiliare di Paullo, si è svolto l'incontro per quanto riguarda la proposta di Sinistra Ecologia Libertà : affiancare la statale paullese con una busvia, la così detta S-Bus, 
che in futuro potrebbe prevedere un avanzamento progressivo del capolinea MM3 in direzione di Peschiera Borromeo e Paullo, in funzione dell'andamento della domanda attratta.
La storia per la costruzione della metro prende avvio dal 1990 e si porta avanti fino al 2011, dove il progetto definitivo viene finalmente presentato ma anche velocemente bocciato perchè troppo costoso, sia a livello 
di costruzione che di esercizio. Inoltre non rispondeva alle esigenze del territorio e il rapporto costi/benefici era molto limitato. Infatti, la metro così come era stata progettata, era molto dispendiosa e lo Stato non aveva e non ha i soldi per finanziarla.
Oggi la SEL  porta avanti il progetto per la viabilità  prendendo spunto dal nuovo Piano Urbano della Mobilità  Sostenibile (PUMS), prevedendo una carreggiata preferenziale riservata agli autobus che dalla metropolitana MM3 di San Donato Milanese si prolunga fino a Paullo affianco alla statale 415, ma dimensionata in modo tale da consentire il futuro reimpiego come sede metropolitana.
Si tratta di una soluzione sostenibile usata già  in America e che si sta diffondendo in Europa, in più sarebbe un'idea economica e fattibile in brevi tempi, consentendo agli autobus extraurbani di evitare le code.
Il progetto, presentato dall'ingegnere civile Andrea De Bernardi e che aspetta solo di essere approvato dalle istituzioni , non esclude la possibilità  di utilizzare mezzi di superficie migliori di quelli già  presenti, oltre che più 
veloci ed eco sostenibili, come ad esempio gli autobus biarticolati a trazione ibrida.

Il tracciato della Bus Via in Verde

Il tracciato della Bus Via in Verde


[legambiente-Arcobaleno] |

04/10/2015
INTERESSANTE MATTINATA DI STUDIO E DI DIBATTITO


Mattinata davvero interessante quella di ieri. E subito vanno ringraziati gli organizzatori, cioè il coordinamento di SEL del Sud- Milano ed il Comune di Paullo, per questa importante occasione in cui fare il punto sul tema del prolungamento della MM3 a Paullo. La novità  emersa é stata rappresentata dalla proposta di un nuovo progetto di bus-via affiancato per la maggior parte al tracciato della Paullese. Tra i pregi di questa idea vi è quello di creare in tempi relativamente rapidi e con costi ragionevoli (circa 180 milioni di euro) una percorso privilegiato per il trasporto pubblico su gomma e che tale percorso potrà  essere utilizzato in futuro anche per fungere da sedime per l'installazione delle rotaie per una metropolitana leggera più capiente e meno inquinante. Come dicevamo un progetto interessante di cui torneremo a parlare dopo averne approfondito gli aspetti tecnici.

 


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