Blog di Prolunghiamo la metro gialla
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16/03/2017

ANCHE A GORGONZOLA SI PARLA DI TRASPORTO PUBBLICO E DEL NOSTRO SONDAGGIO


 
     
       

Ieri sera abbiamo presentato i dati del nostro sondaggio su  Autoguidovie "in trasferta" e dibattuto di trasporto pubblico a Gorgonzola con  gli amministratori locali dei comuni dell'Adda Martesana e con gli amici ed i  compagni dei circoli di Legambiente del territorio, oltre che della nostra  presidente regionale Barbara Meggetto.

             
     

            

     

La serata è iniziata con l'intervento di Serena Righini Assessore  alla Mobilità  del Comune di Gorgonzola che ha subito focalizzato gli aspetti critici  del tema in trattazione, e cioè quelli legati alla pianificazione del sistema  dei trasporti rispetto invece alla pianificazione territoriale dei comuni  dell'area dell'Adda Martesana. La connessione dei comuni con sistemi di mobilità   pubblica, ha dichiarato Righini, può considerarsi buona lungo la direttrice  est-ovest ma carente nel caso dei collegamenti nord-sud.  Nel primo caso si pensi alla metropolitana  MM2, alla linea ferroviaria che raggiunge Melzo e Cassano coi servizi delle  linee S ed anche alla ciclovia lungo la Martesana. Invece sulla direttrice  nord-sud si pongono i maggiori problemi, proprio in relazione al lavoro di  connessione che Autoguidovie dovrebbe fare tra i vari paesi e gli hub di  Gorgonzola, di Melzo e di Gessate.

     

       

     

A seguire sono intervenute Erika Grandi e Teresa Gatto. Le  due esponenti dei circoli del territorio locale di Legambiente hanno illustrato  la "filosofia" che ha guidato alla realizzazione del sondaggio e ne hanno  snocciolato i dati. Di questi, nei precedenti post qui pubblicati, abbiamo  ampiamente parlato e ad essi vi rimandiamo per la loro conoscenza.
        Poi è toccato a Barbara Meggetto, la presidente regionale di  Legambiente Lombardia fare il proprio intervento. Meggetto ha parlato di quanto  investire sul trasporto pubblico sia importante per abbattere i drammatici dati  dell'inquinamento dell'aria che ad ogni inverno si ripropongono. Sono solo le  misure strutturali a dare risposte a questo fenomeno terribile, non certo le  misure-tampone che ormai da troppi anni si prendono senza in realtà  ottenere  nulla di concreto e soprattutto di durevole.

           

     

Silvia Fossati  ha in  primis parlato del piano regionale dei trasporti approvato al Pirellone lo  scorso settembre.  Si tratta di un testo  articolato, più simile ad un libro dei sogni che non ad un documento di  programmazione di interventi. Si tratta però del documento di riferimento per  gli investimenti in infrastrutture per i prossimi 10 anni almeno. In esso vi  sono citati alcuni interventi anche per l'area dell'Adda Martesana come per  esempio la realizzazione della variante bis alla Cassanese ed il raccordo tra la  Rivoltana ed il Viale Forlanini a Milano. Poi Fossati ha parlato del difficile  avvio d'attività della Agenzia TPL di Milano, Lodi, Pavia e Monza; mancano risorse  materiali ed umane per garantire gli stessi livelli di servizio attualmente  erogati.  Ed è ancora lungi dall'essere  realizzato il ridisegno dei bacini d'utenza e l'emissione dei nuovi bandi di  gara per l'assegnazione delle nuove concessioni realisticamente non sarà  fatta  entro l'anno 2017.

           

     

Si è dato poi spazio agli interventi del pubblico presente  in sala, una decina in tutto. Tra gli altri hanno parlato i sindaci di  Gorgonzola e Bussero Stucchi e Rusnati. Ed ancora il vice-sindaco di Vaprio d'Adda  Galbiati ed il presidente del Circolo Arcobaleno Meazza.

           

     

     


[legambiente-Arcobaleno] |

07/03/2017
QUALIFICATI E NUMEROSI I RELATORI, RICCA LA SERATA….

             

Serata ricca quella di ieri sera a Peschiera Borromeo! In  tutti i sensi: per partecipazione dei cittadini con le tribune della sala  consiliare gremite; per numero di relatori (ben 9) a portare il loro contributo  alla discussione; per temi toccati e per profondità  e rilevanza delle informazioni comunicate.

     


      Si è partiti con le presentazioni e i saluti di rito ad  opera della Presidente del Consiglio Comunale di Peschiera Isabella Rosso.

     


        A seguire ha preso la parola la locale Sindaca Caterina  Molinari che ha ricordato come l'Amministrazione si   stia impegnando in un piano di  ristrutturazione e riparazione delle pensiline dei bus troppo spesso oggetto di  atti vandalici, per renderle appunto più decorose.
        

     


     

     

E' toccato al  Vice-Sindaco ed Assessore alla mobilità  di Peschiera Marco Righini poi parlare.  Il suo intervento si è incentrato sulla descrizione dell'offerta di trasporto  pubblico a tutt'oggi disponibile per i peschieresi e di come essa risulti  insufficiente per collegare adeguatamente le frazioni comunali e queste ultime  tanto al hub di S. Donato di MM3 quanto alla stazione ferroviaria del passante  di Segrate.
          
        A seguire è toccato al nostro Alessandro Meazza intervenire.  Il Presidente del Circolo Arcobaleno di Legambiente ha parlato dell'impegno dell'associazione  nella campagna per il prolungamento della MM3 a Paullo e del significato, non  solo simbolico, delle 11.000 e più firme raccolte. Poi si è intrattenuto sui  dati del sondaggio sui servizi di Autoguidovie; di questi abbiamo qui trattato  in diversi post nei mesi scorsi e perciò vi rimandiamo alla loro lettura. Meazza  ha concluso citando i dati di percorrenza media giornaliera della Paullese;  numeri che dimostrano come la SS415 sia la seconda arteria per traffico di  tutto di territorio di Città  Metropolitana preceduta solo dalla Milano-Meda che  serve però un'area decisamente più vasta e popolosa come la Brianza. Tali dati,  secondo Meazza, ulteriormente certificano come il trasporto pubblico locale su  gomma sia allo stato davvero poco attrattivo per i cittadini.

     

  

     


          

     

Poi è stata la volta della Vice-Sindaca Metropolitana  Arianna Censi. Giunta a Peschiera in sostituzione della collega Siria Trezzi  impegnata nel suo comune per attività  istituzionali, la Censi non si è certo  risparmiata: nè nei toni, nè nelle parole. Tranciante il suo giudizio:  attualmente il servizio di trasporto pubblico su gomma non è definibile tale e  non è minimamente paragonabile a quello delle aree metropolitane delle altri  grandi città  europee! Ne è consapevole Città  Metropolitana per prima. La legge regionale  6/2012 ha introdotto le Agenzie di bacino ma esse non hanno ancora dato le  risposte attese. Negli ultimi anni  si è  assistito a continui tagli dei fondi a disposizione ed anche per quest'anno c'è  questo concreto rischio. L'intenzione di Città Metropolitana è quella però di  rilanciare e mettere più soldi a bilancio.   Milioni di euro per infrastrutture e servizi. 25 milioni in più, per  l'esattezza, per il trasporto pubblico locale derivanti dalle accise sulla  benzina che vanno investiti sul trasporto pubblico. L'obiettivo politico in un  decennio è riequilibrare  le quote  di  traffico veicolare privato e pubblico  nel hinterland di Milano, arrivando a fare  un 50 e 50 tra i due.  Va inoltre superato il sistema di  tariffazione dei servizi Sitam. Un'ultima parola per la SS415 Paullese; nel  2018 verranno conclusi i lavori per il suo completo raddoppio e verranno  eliminate tutte le intersezioni a raso, ha sostenuto la Censi. Da lì in avanti  si potrà  concretamente pensare a dedicare una corsia della strada ai bus per  realizzare un servizio di trasporto di maggior qualità, con maggiori frequenze,  con un orario cadenzato e che invogli appunto i cittadini a lasciare in garage  l'auto privata.

     

  

     


        Ci sono stati poi gli interventi dei consiglieri regionali Stefano  Buffagni e Silvia Fossati. Il primo ha invitato a riflettere sul tipo di visione  del futuro e di sviluppo del territorio metropolitano. Ad essa vanno poi legate  le scelte di investimento e di servizio per i trasporti locali tanto a Milano quanto  nel territorio circostante. Buffagni ha affermato che le risorse sono state  tagliate negli ultimi anni dal Governo e dalla Regione Lombardia e che Città  Metropolitana  si è trovata e si trova  in difficoltà  principalmente  per gli effetti della riforma Del Rio sulle province. Breve ma centrato  l'intervento della Fossati che ha parlato di come la nascita dell'Agenzia di  bacino rappresenti  una grande occasione per  il riassetto del settore ma che essa non ha ancora lavorato, di fatto. Ha poi  insistito sull'importanza della rete tra enti locali per le richieste proprie  da far giungere all'Agenzia di bacino.

     

   

     

  

     

       Poi è intervenuto Gaetano Sciortino, coordinatore regionale  della Filt-Cgil. Il rappresentante sindacale ha subito evidenziato il merito  delle questioni ed ha posto immediatamente l'accento sul tema delle risorse;  senza conoscerne l'entità  e la disponibilità  non vi è certezza di  programmazione e di esercizio del servizio. Ci  attendiamo, egli ha detto, che l'Agenzia di bacino sia in grado di fare entro i  mesi estivi per davvero i programmi di bacino rivedendo le aree, le  percorrenze, i punti di attrazione sul territorio da servirsi effettivamente.  I capitolati di gara poi sono quelli più  importanti, ha sostenuto Sciortino, perchè in essi ci sono le regole di funzionamento  del servizio e viene concretamente definito quanto arriva al cittadino in  termini di corse, di frequenze e pure di qualità  del servizio, la cui  valutazione non potrà che essere direttamente effettuata in futuro dagli utenti  e dall'Agenzia di bacino.  Sciortino ha  auspicato che alle prossime gare partecipino più soggetti che in passato, così  che una concorrenza tra società  grandi e ben strutturate possa dare tanto agli  utenti quanto ai lavoratori garanzie adeguate.

     

  

     

       Ha concluso il giro degli interventi dei relatori il Sindaco di Paullo Federico Lorenzini . E' tristemente noto, ha dichiarato,  che il trasporto pubblico attuale non è  attrattivo; per responsabilità  della politica (pochi soldi e mal spesi) e per  responsabilità   dell'attuale gestore  Autoguidovie. Come zona del Sud-Est Milano, ha ricordato, noi abbiamo  sacrificato il territorio per le grandi infrastrutture ma non abbiamo ricevuto  nulla di significativo a compensazione. Non è accettabile che da 25 anni a  questa parte non si sia intervenuti con investimenti in infrastrutture di  trasporto pubblico nel quadrante di sud-est di Città  Metropolitana.  Il compito dei sindaci è farsi sentire in Città   Metropolitana anche per questo e per richiedere servizi per il territorio  facendo insieme rete.

     

  

     


        Terminato l'intervento di Lorenzini si è passati alle  domande del pubblico. Sono state una dozzina circa, tutte interessanti, e tali  da prolungare la serata fin quasi a mezzanotte. 

     

  

   

 

  

[legambiente-Arcobaleno] |

01/03/2017
QUANDO UN TERRITORIO CHIEDE, LE ISTITUZIONI DEVONO SAPER ASCOLTARE E RISPONDERE

 

Due strade, la Paullese e la Via Emilia, tra le più  trafficate d'Italia.

     

Un servizio ferroviario incompleto ed un servizio di  trasporto pubblico su gomma largamente deficitario.

     

Collegamenti con Milano da  migliorare (per usare un eufemismo) e collegamenti tra paese e paese praticamente  inesistenti.

     

Ci sarà  tanto da discutere e da proporre lunedì prossimo a  Peschiera Borromeo.


[legambiente-Arcobaleno] |


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